Confronto
Le sette domande da fare a qualunque gestionale
Prima di confrontare gli elenchi di funzioni, che si assomigliano tutti, conviene fare a ogni fornitore le stesse sette domande. Sono su come il prodotto è costruito e su come si compra, e le risposte le verifichi da solo. Qui sotto ci sono le nostre.
- 1. Dove gira?
- Arcalis: nel browser. Nessun programma da installare sulle postazioni, nessun terminale dedicato, nessun server in azienda. Si apre da un indirizzo su computer, tablet e telefono. Da chiedere agli altri: cosa va installato, su quante postazioni, e chi lo aggiorna.
- 2. Quante versioni esistono?
- Arcalis: una, per tutte le aziende. Ogni miglioramento arriva a tutti lo stesso giorno. Ciò che va adattato al tuo processo si configura, non si riscrive. Da chiedere agli altri: se personalizzano il codice per cliente, e cosa costa il prossimo aggiornamento a chi ha una versione propria.
- 3. Quanto costa, e quando lo so?
- Arcalis: un importo scritto prima di iniziare, con il perimetro coperto e le attività di avvio separate. Nessun contatore su movimenti, lotti o documenti. Da chiedere agli altri: se il prezzo è visibile prima della trattativa, e cosa fa crescere il canone nel tempo.
- 4. Quanto ci vuole a partire?
- Arcalis: giorni. Anagrafiche e giacenze iniziali entrano con due import guidati con anteprima, che puoi fare da solo; l'affiancamento, se lo vuoi, è quotato a parte. Da chiedere agli altri: quante giornate di consulenza sono comprese nell'avvio e quante sono obbligatorie.
- 5. Di chi sono i dati?
- Arcalis: tuoi, e sta nel contratto. Esportabili in formato aperto, consegnati per intero se un giorno vai altrove. Da chiedere agli altri: in che formato si esportano i dati, se l'export è completo, e cosa succede alla cessazione. La nostra risposta per esteso.
- 6. Cosa succede quando qualcuno sbaglia?
- Arcalis: si storna, e lo storno resta visibile accanto all'originale. Nessun numero viene sovrascritto, il costo di un movimento non si ricalcola mai. Da chiedere agli altri: se una quantità si può «correggere» senza traccia, e se il valore di magazzino di ieri può cambiare stanotte.
- 7. Cosa non fa?
- Arcalis: non tiene la contabilità — si integra con il tuo studio — e non fa schedulazione delle macchine né CRM. Lo diciamo prima, con l'elenco di cosa è operativo e cosa è in arrivo scritto sul sito. Da chiedere agli altri: la stessa cosa. Un fornitore che non ha una risposta pronta a questa domanda ne ha una che scoprirai dopo la firma.
Come verificare
Tre prove che puoi fare in una demo, con chiunque.
Le risposte alle sette domande si verificano in dieci minuti. Queste tre bastano a distinguere un prodotto costruito per il lavoro quotidiano da uno costruito per la demo.
- Chiedi di aprire il sistema da un telefono, con l'indirizzo e le credenziali di un operatore. Se serve installare qualcosa o «non è previsto», hai la risposta alla domanda 1.
- Chiedi di correggere una quantità sbagliata in un movimento di tre mesi fa, e poi di mostrarti cosa è rimasto scritto. Se la riga originale è sparita, hai la risposta alla domanda 6.
- Chiedi l'export completo dei dati di un'azienda dimostrativa, in un formato che apri con un altro programma. Se la risposta è «si può fare su richiesta, dipende», hai la risposta alla domanda 5.
La settima domanda, applicata a noi
Quello che Arcalis non fa, detto prima.
Non fa, per scelta
- Contabilità, registri IVA, liquidazione: si integra con il tuo studio
- Schedulazione e carico macchina
- CRM e gestione degli agenti
- Manodopera e centri di lavoro nel costo di produzione
Non fa ancora, ed è in arrivo
L'elenco vive nella pagina del verticale, riga per riga, con lo stato di ciascuna voce: cosa è operativo oggi e cosa arriva. È vero oggi e sarà superato fra qualche mese; nel frattempo è l'unico modo onesto di rispondere alla settima domanda.
Domande
Su questo confronto
Perché non confrontate Arcalis con i concorrenti per nome?
Perché un confronto su due assi disegnati da noi racconterebbe soprattutto la nostra opinione. Le domande di questa pagina invece le puoi fare a chiunque, e le risposte le verifichi tu: sono fatti su come un prodotto è costruito e su come si compra, non giudizi.
Un gestionale «nato nel browser» funziona anche in reparto, senza mouse?
Sì: si apre su un tablet come su un computer, e l'interfaccia si adatta allo schermo. Un operatore nuovo lavora dal primo minuto, senza installare nulla. Le postazioni di reparto con lettura di codici a barre da fotocamera sono fra le cose in arrivo, e la pagina del verticale dice cosa è operativo oggi.
«Una versione per tutti» significa che non si può adattare al mio processo?
Significa che si adatta per configurazione, non riscrivendo il codice per te. La differenza si vede al primo aggiornamento: chi ha una versione personalizzata paga una migrazione, chi ha una configurazione riceve il miglioramento e continua a lavorare.
Fai le sette domande anche a noi.
Porta un processo reale. Le prove della demo le facciamo insieme, e se una risposta non ti convince è il momento giusto per scoprirlo.