Gestionale Arcalis · Materiali del committente

I materiali del committente, con il loro saldo.

Nel conto terzi lo stesso scaffale ospita materiali tuoi e materiali che il committente ti affida. Il gestionale Arcalis li tiene separati per proprietà, anche quando fisicamente sono identici, e ti dice in ogni momento quanto è suo, quanto è stato consumato e quanto va reso.

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Il flusso

Dall'arrivo al rendiconto.

Ricevimento

Il materiale entra con il documento di trasporto del committente e con il suo lotto, su un saldo intestato a lui.

Consumo in produzione

Il lotto di produzione che lo usa lo scarica dal saldo del committente, con la stessa tracciabilità di lotto di ogni altro materiale.

Scarti da rendere

Il materiale non più utilizzabile passa a un saldo di scarti dello stesso proprietario: resta da te finché non torna al committente, oppure viene smaltito.

Resi e rendiconto

I resi al committente scaricano il suo saldo, e il rendiconto mostra per ogni committente ricevuto, consumato, scartato e reso.

Le regole che contano

Proprietà separata, valore corretto.

Il saldo è separato anche se la merce è identica
Stesso codice, stesso scaffale: la proprietà sta sul movimento, e il saldo del committente non si confonde con il tuo.
La merce del committente non entra nel tuo valore di magazzino
I suoi movimenti non portano costo, e la valorizzazione li esclude: il magazzino che vedi è quello che possiedi.
Ogni flusso ha il suo nome
Ricevuto, consumato, messo da parte come scarto, smaltito, reso: il rendiconto somma movimenti con un significato preciso, non note libere.
Le correzioni restano leggibili
Un errore si corregge con uno storno dello stesso flusso, con il segno opposto: il netto è quello vero e la storia resta.

Quanti fogli usate oggi per i materiali dei committenti?

Ti mostriamo ricevimento, consumo e rendiconto su un'azienda dimostrativa, poi sul tuo caso.

Prenota una dimostrazione ciao@arcalis.tech